martedì, aprile 01, 2008

Dov' è il Grande Comunicatore?

Dal mio ultimo post sulla campagna elettorale alcune cose sono cambiate, altre no. Eravamo partiti qualche tempo fa con un Veltroni che prometteva, diceva, trattava le cose importanti, mentre Silvio parlava in modo generico, non dei programmi, le cose importanti per gli elettori. Per cui avevo scritto "Rialzati Silvio", contraddetto da questo comportamento. E' passato poco tempo e, quasi avesse letto il mio post (non penso proprio), la campagna del PdL ha virato sui contenuti, su quello che farà al governo, sui fatti insomma. Ed ero felice, perchè finalmente si parlava di cose che interessano a chi andrà a votare. Nel frattempo, i "fuochi d' artificio" di Walter si spegnevano, aumentando anche nei maledetti sondaggi la distanza fra i due partiti. Invece, da qualche tempo, sembriamo ritornati al punto di prima. Considerando il fatto che questa campagna elettorale si sta dimostrando molto più interessante per le inedite composizioni delle parti in gioco che per programmi ed idee, dopo la fiammata del programma, con i gazebo e la possibilità di scegliere i punti più importanti per gli italiani, la spinta del PdL è andata calando in queste ultime settimane, con un conseguente riavvicinamento di WV ( non Volkswagen, Walter Veltroni ) che nella chiusura del 30 Marzo era arrivato addirittura a 6 punti, per quanto possano valere i sondaggi (ricordiamoci i comici exit polls del 2006).
Quello che a mio parere ha determinato questo calo è un problema di comunicazione, soprattutto televisiva. Non so se fosse per la stupida par condicio, per una volontà dei giornalisti di evidenziare dei discorsi di Berlusconi solo qualche punto ed in quelli di Veltroni qualcun altro, o per una effettiva mancanza di capacità da parte del PdL, ma i contenuti che abbiamo sentito di più negli ultimi giorni da quella parte sono stati brogli, par condicio, attacchi al Pd. Per quanto siano battaglie giuste, non è quello che interessa agli elettori, soprattutto agli indecisi. Silvio, dalla posizione di front runner, non dovrebbe nemmeno sparare così forte su Veltroni o di Pietro, ma lasciarli bollire nel loro brodo, altrimenti rischia solamente di far risuonare più forte il loro nome. Per convincere chi non sa ancora cosa votare ci vogliono ancora fatti, programmi, anche promesse. Dalle parti del PdL devono capire che dovendo stare per una legge idiota in circa due minuti al giorno di telegiornale, in quei secondi devono mettere il meglio delle loro proposte, non esporre il peggio degli avversari che già si vede, oppure lamentarsi per dire che un settantenne dev' essere pazzo per ricandidarsi, o piangere perchè si hanno solo due minuti, o continuare a dire che governare sarà difficile, o tutte quelle cose che non interessano a chi poi dovrà votarti. Spero che anche questa volta quello che ho scritto aiuti.



E vi imploro, cancellate quell' orribile inno stile Hugo Chavez: "Presidente siamo con te, meno male che Silvio c' è..."!
http://www.votaberlusconi.it/notizie/arc_12919.htm

fossi un indeciso dopo averlo visto saprei già per chi non votare.


AGGIORNAMENTO: Ieri sera ho visto Silvio alla conferenza stampa di Rai2 ed è stato molto competente ed energico, come piace a noi. Bene.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Hai ragione da vendere